astefal.it e terze parti selezionate raccogliamo informazioni personali e utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per le finalità di funzionalità, esperienza, misurazione e “marketing (con annunci personalizzati)”.
Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento, accedendo al pannello delle preferenze. Il rifiuto del consenso può rendere non disponibili le relative funzioni.
Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” per continuare senza accettare.
Diritto di piena proprietà su un opificio industriale con annesso alloggio del custode e spazio di terreno pertinenziale, per una superficie lorda complessiva di 1.831 mq, e diritto di proprietà per la quota di un terzo (1/3) su appezzamento di terreno dell’estensione di 1.000 mq confinante con l’immobile. Il fabbricato ad uso opificio per la lavorazione tessile e simili si sviluppa su un unico piano fuori terra ed è costituito da un corpo principale suddiviso in laboratori e magazzini al piano terra, mentre al piano seminterrato si trovano un’ampia area destinata ai cunicoli e alla centrale di aspirazione. Nell’area adiacente il fabbricato sul lato esposto ad Ovest, sono stati realizzati due vani tecnici ad uso locale macchine. Comprende i locali adibiti a laboratorio e magazzino situati al piano terra, lo spazio un tempo occupato dalla centrale di aspirazione ormai non più in funzione, il piano seminterrato utilizzato come area per i cunicoli di aspirazione, oltre ai due locali tecnici collocati nell’area scoperta. Corrisponde, invece, a un’unità abitativa posta al piano primo, accessibile dal piano terra attraverso una scala interna ad uso esclusivo, con una superficie catastale lorda di 126 mq. L’area di pertinenza del complesso industriale è recintata perimetralmente con muretto in calcestruzzo e ringhiera in ferro ed è pavimentata in battuto di cemento. Lo stato manutentivo generale dell’immobile può definirsi discreto. Il terreno, in aderenza all’immobile individua un’area cuscinetto tra due opifici industriali ed è oggi adibita a strada di penetrazione.